“La sfida del 2016? La volatilità”

Daniel Settembre

martedì 12 gennaio 2016

Pharus ha ampliato la sua gamma di fondi disponibili a Piazza Affari con il lancio sul segmento del mercato ETFplus di Pharus Sicav Trend Player, un comparto di Pharus Sicav focalizzato sui trend di medio-lungo periodo del mercato finanziario. “Abbiamo aumentato la gamma offerta su Borsa Italiana perché siamo sempre più convinti che questo mercato sia un’opportunità per sicav di medie dimensioni”, commenta Davide Pasquali (nella foto), presidente di Pharus Sicav e Multi Stars Sicav.



Dott. Pasquali, da quando avete quotato i vostri fondi in Borsa Italiana quali sono i feedback da parte degli investitori?


Pharus ha quotato i propri fondi a fine maggio scorso. Li abbiamo soprannominati “fondi a chilometro zero”, poiché acquistabili direttamente dal gestore al risparmiatore. Nonostante l’idea innovativa e sicuramente a vantaggio dell’apertura dell’industria del risparmio gestito italiano, la raccolta è stata lenta per gli investitori retail, poco aiutati dalla chiusura di molti intermediari bancari a questo mercato. Positiva, invece, la raccolta avuta dagli investitori istituzionali, sicuramente maggiormente attratti dalle classi quotate Pharus Sicav.



Detto ciò, avete in programma la quotazione di altri vostri fondi in futuro?

Ad oggi i fondi quotati Pharus sono 12, abbiamo quotato il dodicesimo lo scorso 7 gennaio e ad oggi non abbiamo ulteriori lanci in borsa. Continuiamo a mantenere un atteggiamento positivo sul mercato EtfPlus, ponendoci l’obiettivo di aumentare la raccolta dei fondi quotati Pharus e ci auspichiamo che sempre più Sicav aderiscano all’iniziativa e più istituti bancari consentano l’operatività di questi prodotti. Del resto si tratta di prodotti simili, sia per ideologia che per funzionalità, agli etf o ai più classici titoli azionari.



Più in generale, invece, quali sono le novità che avete in cantiere per i prossimi mesi?


La novità principale del 2016 consiste nell’avere modificato il comparto Pharus Sicav Value da un semplice comparto azionario a un fondo che prevede la distribuzione di un dividendo annuale. Il comparto si pone l’obiettivo di garantire la crescita del capitale nel lungo periodo e contestualmente generare un flusso di reddito. Questo doppio obiettivo viene raggiunto attraverso l’investimento in titoli azionari di elevata qualità, caratterizzati dalla distribuzione di dividendi sostenibili e crescenti nel tempo.



Altri prodotti finanziari che vi sentite di consigliare per affrontare la continua volatilità e incertezze che sembrano dominare i mercati anche quest’anno?


Pharus Sicav è una sicav multi comparto che offre una vasta e articolata gamma di prodotti per rispondere alle diverse esigenze di rischio rendimento della nostra clientela. Una gamma semplice e completa che spazia da comparti obbligazionari come Pharus Sicav Target, che si pone l’obiettivo di pagare una cedola annuale pari al 7% mediante l’investimento i titoli obbligazionari high yield e investment grade, a comparti azionari come Pharus Sicav Value che si pone l’obiettivo di generare un flusso di reddito associato a una potenziale crescita del capitale, fino a investimenti in specifici settori come il comparto Multi Stars Sicav Biotech, che investe principalmente in azioni di società attive nella ricerca di farmaci innovativi basati sulle più avanzate biotecnologie, oppure in possesso di tecnologie interessanti utilizzabili per lo sviluppo di terapie innovative.



E, in particolare, dove pensate ci siano maggiori opportunità per gli investitori nel 2016?


Sicuramente il primo trimestre 2016 si sta caratterizzando per un’estrema volatilità dei mercati globali. Per quanto riguarda i mercati azionari, dal punto di vista geografico preferiamo le azioni europee rispetto ai titoli statunitensi. Grazie alle prospettive di maggiore redditività delle imprese europee, i mercati del Vecchio Continente potrebbero raggiungere un rialzo pari al 10%. A sostegno dell’economia europea non bisogna sottovalutare la politica monetaria, che continuerà a mantenere bassi i tassi di interesse, destinati a rimanere ai minimi storici. Quindi nonostante le turbolenze dei mercati asiatici, manteniamo un atteggiamento di moderato ottimismo, consapevoli di andare incontro a periodi di volatilità.

 

 

 

 

TAGS:
volatilità, fondi, investment, itforum2015, itforum2016, asset allocation
Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità e per inviarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie. OK